
65° Premio "Agostino Gemelli"
Nel Polo San Francesco, la Cerimonia di conferimento del 65° Premio "Agostino Gemelli" ai migliori laureati del 2024, alla presenza del Rettore, Professoressa Elena Beccalli.
Università Cattolica
Costruire un pensiero transdisciplinare per leggere i fenomeni complessi e combattere l’avanzata della deculturalizzazione. È la grande sfida che sono chiamate ad affrontare oggi le università in un contesto globale attraversato da forti disuguaglianze ancor più acuite dalla pandemia. Questo quanto emerso dal webinar conclusivo del Seminario di studio promosso dal Centro pastorale dell’Università Cattolica, rivolto ai 56 tra docenti di Teologia e assistenti pastorali dei cinque campus dell’Ateneo.
Un tema analizzato sotto varie sfaccettature grazie al contributo di protagonisti del mondo accademico e culturale nazionale. Tra loro, Roberto Cingolani, Chief Technology & Innovation Officer di Leonardo, monsignor Antonino Raspanti, vicepresidente della Conferenza episcopale italiana e comitato scientifico Cortile dei Gentili, Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica. «La prospettiva dentro cui si muove questo dialogo è quello più ampio del patto educativo globale lanciato da papa Francesco, che sarà celebrato il 15 ottobre con un evento multimediale», ha esordito l’assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica monsignor Claudio Giuliodori.

Nel Polo San Francesco, la Cerimonia di conferimento del 65° Premio "Agostino Gemelli" ai migliori laureati del 2024, alla presenza del Rettore, Professoressa Elena Beccalli.

Alumnae e Alumni incontrano i Presidi di Facoltà. A un mese dalla cerimonia di consegna del Premio Agostino Gemelli, l'Associazione inaugura "una nuova tradizione": la serata di incontro tra chi sarà premiato e chi ha già ricevuto il riconoscimento.

Nel campus di Roma, l'Assemblea ordinaria dei Soci alla presenza del Pro-Rettore, Prof.ssa Anna Maria Fellegara.